hacah
'Salad is not Russian' Preserved lemon and mexican oregano vegan mayo, Salted mung bean sprouts, Pomegranate seeds, Carrot and celeriac flowers
ESPERIENZE GASTRONOMICHE IMMERSIVE
Tutte le nostre experience sono percorsi consapevoli-sensoriali in chiave sottile.
Non ci fermiamo alla materialità del cibo ma osserviamo anche le sottigliezze: come sentiamo, percepiamo e digeriamo gli alimenti. il nostro valore aggiunto è apprendere a conoscere e conoscersi, imparando ad osservare, osservandoci, com'è fatto il cibo, che energia ha e come questo impatta il nostro stato d'animo e di salute.
Per venire a mangiare da noi non occore avere solo fame, ma anche inquietudini/curiosità: per questo lo chiamiamo experience.
Home Restaurant Fine Dining
Alta cucina creativa vegetariana, in chiave ayurvedica: È la convivialità a scaldare il fine dining attraverso il calore delle persone, durante un menu degustazione di 7 portate disegnato seguendo i principi dell'Āyurveda, molto leggero e digeribile seppur gustoso. Un viaggio sensoriale e sottile attraverso dei piatti curati e cucinati interamente da noi. I piatti vengono finalizzati diversamente per ogni ospite, poiché siamo tutti abbiamo delle esigenze diverse Find out more about this
8-10 guests.

Cascina Colombaia (Basiglio), al confine con il Parco Agricolo Sud: immersi nel verde tra campi di riso e torrenti, a soli 12 km da Milano.

Com-munitas & sense exploration
Convivium: cena con piatti in condivisione, da esplorare mangiando con le mani ma non solo. Il vero nutrimento è ri-scoperta, piacere e condivisione. Ritroviamo il senso ancestrale di banchetto e di condivisione del nutrimento, la convivialità e la com-unione, che ci donano una possibilità di scambio e condivisione unica attraverso anche l'utilizzo dei sensi, che si accentuano con l'energia di gruppo. 5-8 guests, 40€/persona

Milano centro, in zona City Life, immersi tra il verde delle piante aromatiche coltivate in terrazzo e i grattacieli di Zaha Hadid, in un eclatante atico di design dentro un palazzo storico disegnato da Giò Ponti.

Private Chef

Everywhere - veniamo da te. Adattiamo il nostro menu alle tue esigenze

Aperitivo Interattivo

L'aperitivo italianissimo reso salutare e interattivo: Vi accompagniamo mentre degustate/mangiate per scoprire il cibo (e di conseguenza, voi stessi). Il nutrimento con altri occhi. Everywhere - veniamo da te.

WORKSHOPS
Amiamo insegnare per diffondere il sapere ayurvedico nella vita quotidiana.
Proponiamo diversi workshop di Āyurveda e di cucina creativa ayurvedica.
COMING SOON
OUR MISSION
La missione di HĀCAH è avvicinare l'aspetto terapeutico del cibo alla cucina di alto livello.

Portare anima alla cucina creativa sotto forma di nutrimento, finalizzando i piatti a seconda della natura di ogni ospite, seguendo i principi della medicina ayurvedica.
NUTRIMENTO: UN DIVERSO CONCETTO DI CIBO
Cucinare è un mezzo attraverso cui trasformare, costruire e amare, avvicinandosi al mondo. Il cibo è materia, che serve per trascendere la materia stessa, che si trasforma in sottile grazie al praspanda (vibrazione) di chi cucina e degli alimenti stessi, che devono essere scelti e trattati con cura Il nutrimento va oltre l'alimentazione: è la celebrazione di come la materia diviene puro strumento divino e si trasforma in energia, sostenendo la vita.
ĀYURVEDA CONTEMPORANEA
La nostra cucina si basa nel rispetto dei principi ayurvedici portati oltre, resi contemporanei attraverso elaborazioni particolari e presentazioni inaspettate -in questo modo la cucina diventa ancora più terapeutica e profonda- perché in grado di rompere schemi e bypassare la mente, arrivando al cuore e all'anima.
CHI SIAMO / ABOUT US

Elvia

Terapista e insegnante di Āyurveda in corsi per insegnanti di yoga, appasionata di cibo, se non la trovi in cucina sta dipingendo in garage. Viene al mondo lungo il Camino de Santiago in Galizia, terra di streghe e natura selvaggia, ma sente il bisogno di emigrare per ritrovare i propri origini. Di natura eclettica, si laurea in fashion design e lavora inizialmente come stilista nell'alta moda tra Londra e Milano, per dedicarsi successivamente alla traduzione e allo sviluppo web. Nasce contemporaneamente la passione per lo Yoga e l'Āyurveda, che mutano la sua visione sul mondo, insegnandole il prezioso rapporto tra mente, corpo e anima, e la bellezza del vivere il momento presente anche in un mondo così mobile.

Rinasce quando si iscrive al corso per terapisti ayurvedici fondato dalla Dr.ssa Dacia Dalla Libera, medico ayurvedico e neurologa con la quale collabora tuttora, ed è allora che riscopre il suo vero dharma (missione): la cucina. Instancabile conoscitrice, partecipa regolarmente a lezioni del noto Prof. Gupta, medico ayurvedico e direttore di Medicina Interna all’Ospedale ayurvedico di Nadiad, India.

Hācah è il progetto di unione di tutto quello che è: Āyurveda, Cucina, Arte. Ama insegnare e cucinare per diffondere il sapere ayurvedico nella vita quotidiana. Il 12 maggio del 2023 mentre compra del Tulsi -pianta sacra e portafortuna- incontra Paolo e Hācah, il suo progetto platonico, inizia a prendere vita e da seme finalmente germoglia.

Paolo

Nasce la prima volta a Milano custodendo un pezzo di cuore in Abruzzo, terra d’origine dei nonni paterni che visita annualmente. Da sempre innamorato del cibo inizia a dodici anni lo studio della cucina da autodidatta. Terminato il liceo classico frequenta l’Università di scienze e culture gastronomiche di Pollenzo dove troverà un humus che gli permetterà di approfondire conoscenze tecniche legate alla cucina e che favorirà la nascita di nuove passioni che orbitano attorno ad essa: botanica e foraging, filosofia, antropologia e sociologia del cibo, microbiologia degli alimenti.

Da maggio 2022 inizia a lavorare in una grande azienda italiana del food, nel settore dello sviluppo e innovazione di prodotti principalmente plant based, dove avrà numerose occasioni di crescita personale e professionale tra cui la possibilità di lavorare a stretto contatto con Simone Salvini, chef executive del Joia di Milano per sette anni e appassionato studioso di cucina ayurvedica.

Il giorno del suo ventitreesimo compleanno, come uno tsunami senza il preavviso di un terremoto, viene travolto dalla perdita della mamma e inizia così a nascere per la seconda volta. Perso ciò che andava perso e trovato quello che mancava incontrerà, non a caso, Elvia pochi mesi dopo; così i principi ayurvedici entrano nella sua vita e rendono tutto più limpido e consapevole. In questo modo inizia ad educare la ragione e imbocca la via del Dharma.
LA NOSTRA FILOSOFIA
Rispetto dei principi ayurvedici. Unione terapia, nutrimento e arte/design, che sono in realtà la stessa cosa.
Far bene da mangiare e far mangiare bene, facendo del bene
Sacralità
Trattiamo il cibo con rispetto, poiché è in grado di assorbire le vibrazioni. Il cibo fresco ha delle vibrazioni; surgelato o avanzato no. Se non ha vibrazione non è in grado di nutrire i nostri tessuti, la nostra energia. Cantiamo mantra mentre serviamo il cibo, lo carichiamo con minerali o preziose erbe aromatiche che coltiviamo direttamente.
Bellezza
Stetica e nutrimento non si scludono a vicenda come spesso capita anzi, anche la bellezza è nutrimento. La digestione inizia in realtà ben prima da quello che immaginiamo, inizia già negli occhi.
Stagionalità e km0
Spesso la natura sa meglio di noi cosa proporci; è interessante osservare le stagioni, chiedendoci ad esempio perché l'avocado (alimento con virya sita, ovvero potenza rinfrescante) cresce in paesi caldi, mentre il segale (cereale con virya usna, o potenza riscaldante) cresce in paesi freddi. oltre che sostenibile per il pianetta, lo è per il nostro corpo. I cibi vicini saranno indubbiamente più freschi e più adatti al nostro organismo.
Freschezza
Niente avanzi, no preparazioni giorni prima. In questo modo il prana, o energia vitale del cibo (la fonte della nostra vitalità), che nutre tessuti e sostiene la nostra vita. Gli alimenti freschi e i germogli sono ricchi di prana: Gli avanzi, alimenti surgelati o cibi in scattola non hannoo prana alcuno, perciò saranno capaci di 'alimentarci' ma non saranno di nutrirci profondamente.
Ahimsa: non violenza
Mangiando prodotti animali che derivano da animali che hanno vissuto (e morto) in sofferenza, noi stessi ingeriremo quell'energia. Da Hācah rispettiamo la natura e proponiamo principalmente piatti vegani e saltuariamente vegetariani, realizzati con prodotti animali da produttori affidati.
Digeribilità
Sono fontamentali per noi la leggerezza delle pietanze e consapevolezza della Digestione. In Āyurveda è fondamentale il concetto di Agni (fuoco digestivo), che è colui che è in carico del nostro metabolismo non solo fisico (cibo) ma anche emotivo (quello che viviamo, vediamo e sentiamo). Da Agni dipende la nostra salute e digestione, e per mantenerlo ben funzionante occorrono dei piatti leggeri adatti alla propria costituzione e squilibrio.
Semplicità
Il nostro sistema digerente sarà affaticato se ingeriamo numerosi alimenti differenti (che hanno tempi digestivi completamente diversi). Inoltre, in Āyurveda esiste il concetto di Viruddha Ahara, ovvero cibi incompatibili, che sono alcuni cibi che se mangiati causano disordini digestivi e di conseguenza comportano la formazione di tossine, prima causa di malattie. (soprattutto se la nostra capacità digestiva non è ottimale).
Originalità e ricercatezza
Tenendo sempre alla base la purezza degli ingredienti e la semplicità, ovvero usare pochi ingredienti reinventati/cucinati in modi diversi. L'utilizzo di elementi insoliti stupirà te e la tua digestione.
Personalizzazione
L'Ayurveda ci insegna che non tutti abbiamo bisogno delle stesse cose e che anzi, siamo molto diversi. Ci fornisce gli strumenti per osservare l'altro, e capire ciò di cui ha bisogno. Così, da Hācah è nostro dovere/missione/premura osservare le persone e personalizzare i piatti in fase di finalizzazione, grazie a diverse spezie, codimenti e erbe aromatiche.
Natura al centro
Mettiamo il vegetale al centro e gli alimenti che la natura ci propone in ogni stagione, poichè lei sa spesso meglio cosa proporci rispetto a noi stessi.
Cura al dettaglio
Cucinare è un Rituale: L'energia di chi cucina viene naturalmente infusa nel cibo: ecco perché il cibo di nostre nonne, o mamme, è particolarmente buono. La nostra missione in questa vita è cucinare e lo facciamo sempre con grande rispetto verso la natura e amore verso il commensale.
Amore
La passione muove le montagne, e seppur potrebbe sembrare un cliché non è affatto scontato: cucinare con amore ci permette di mettere la nostra intenzione in quello che è stiamo cucinando. Tutto il cibo proposto è interamente fatto da noi, con amore, con presenza.
ĀYURVEDA
Per l'Āyurveda, non siamo ciò che mangiamo ma ciò che digeriamo.

Occorre ascolto e consapevolezza per iniziare a conoscere, conoscendosi, per infine scegliere che cosa ci fa bene.
'Fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo' Sushruta Samhita. In Āyurveda, il simil accresce il simil, e secondo questo principio l'equilibrio -sattva- viene raggiunto se sappiamo come bilanciare l'elemento di squillibrio. Esattamente la stessa cosa che facciamo quando abbiamo la febbre (caldo) che si contrasta con il suo opposto (fresco). Ognuno di noi, a seconda della nostra natura (prakrti) e squilibrio attuale (vikrti) ma anche della stagione, avremo bisogno di cibi diversi.
La saggezza ayurvedica ci fornisce delle linee guida sul cosa, come e quando mangiare. Si cerca l'equilibrio, attraverso cibi freschi, cucinati giornalieramente, poiché essi sono ricchi di prana, l'energia vitale che ci mantiene in salute. Al contrario, cibi industrializzati o avanzati sono poveri di prana; saranno dunque in grado di alimentarci ma non di nutrire le nostre cellule.
Qualsiasi pietanza equilibrata deve contenere i 6 gusti -dolce, amaro, piccante, acido, salato e astringente-, poichè ognuno di loro dona qualcosa di essenziale per la nostra salute.
Scopri l'Āyurveda nei nostri workshop